Raffaello e Urbino - dal 04 aprile al 12 luglio 2009 - Palazzo Ducale, Galleria Nazionale delle Marche, Urbino [...]
Per la pubblicità su questo sito inviaci una e-mail al seguente indirizzo: info@encounterabruzzo.it

Cecco d'Ascoli, l'Abruzzese

di Elisabeth Chiodi

La Storia lo ha trasmesso ai posteri con il nome di Cecco d’Ascoli ma per l’anagrafe era e rimarrà Francesco Stabili. Il 16 settembre di 680 anni fa, in un pomeriggio freddo e ventoso, legato a un palo nero, con le braccia immobilizzate lungo i fianchi, cosparso di zolfo e di olio, l’umanista, il poeta, ma soprattutto il “martire della scienza” nativo di Ancarano moriva arso vivo insieme ai suoi libri su un patibolo posto fuori Porta alla Croce a Firenze. [...]

Sulle orme di Giulia Minore

di Stanislao Liberatore

È stata, insieme alla madre, la spina nel fianco dell’imperator et divus Augustus. Una spina che, oltre ad aver punto i cuori di molti uomini della gaudente epoca imperiale, ha segnato nel più atroce dei modi la vita del poeta Publio Ovidio Nasone.
Vipsania Julia Agrippina, meglio nota come Giulia Minore, nacque nell’Urbe il 19 a.C., secondogenita di Marco Vipsanio Agrippa, vir rusticitati propior quam deliciis, ovvero “uomo più vicino alla rudezza che alla raffinatezza” e della scandalosa Giulia maior, Augusti filia e della matrona Scribonia dalla quale il pater patriae divorziò perché “disgustato dalla perversità dei suoi costumi”. [...]

D’Annunzio e Nuvolari, eroi dall’indomito coraggio

di Stanislao Liberatore

Gabriele d’Annunzio e Tazio Nuvolari, diversi ma in fondo uguali. Entrambi eroi del loro tempo, creatori, o meglio, ideatori di uno stile di vita unico e, forse, “inimitabile”.
Il primo, poeta e romanziere di eccezionale successo, seppe interpretare alla perfezione il ruolo del raffinato cesellatore di mitologie contemporanee divenendo l’esponente più emblematico del Decadentismo italiano; il secondo, di statura piccola e di corporatura segaligna quanto il primo aveva la pelle color bronzo, il viso scarno e longilineo dal lungo mento vistato da due occhi neri guardinghi e vivissimi che impressionavano soltanto quando era al volante delle varie Ansaldo, Chiribiri, OM, Bugatti, Maserati, Alfa Romeo, Auto Union, Cisitalia e Ferrari [...]