Scanno, ti amo per farti amare
E' stato presentato lo scorso 24 giugno, nella sede della Comunità Montana Peligna di Sulmona, il progetto di rilancio turistico dell'intero comprensorio di Scanno e della Valle del Sagittario, messo in campo dall'Amministrazione Comunale di Scanno e partito sotto lo slogan "Paese mio ti amo per farti amare". Si tratta di un complesso piano di promozione territoriale, che prende il via con la stagione estiva 2006, dopo un'articolata fase di preparazione e incontri con la comunità locale, da cui è scaturita la costituzione di un gruppo di lavoro. Il progetto, ideato e realizzato dalla società di marketing e comunicazione One Group, ha come obiettivo finale la creazione di un Marchio d'Area, basato su criteri di qualità riconosciuti e in grado di innalzare l'offerta turistica. Uno strumento di competizione condiviso, sottoscritto da enti e operatori che aderiscono all'iniziativa, utile per diffondere una cultura di sistema fra tutti i soggetti coinvolti, e quindi veicolare a livello nazionale e internazionale l'immagine della già apprezzata località abruzzese.
Il Marchio d'Area dovrà disciplinare i diversi settori turistici: ospitalità, strutture ricettive e della ristorazione, servizi, prodotti enogastronomici e artigianali. La particolarità del progetto è la piena partecipazione, al percorso di cambiamento, della popolazione di Scanno, degli operatori di settore, e degli stessi turisti: tutti insieme, per dare una marcia in più alla già forte identità locale.
"Scanno, per le sue peculiarità ambientali, storiche e culturali - ha sottolineato il sindaco Angelo Cetrone - viene già riconosciuto come la punta più alta, nel panorama turistico della Valle del Sagittario. Ritengo che questo progetto pilota, con il comune di Scanno capofila, possa facilmente essere calato anche nelle altre realtà territoriali della Comunità Montana Peligna, per arrivare al rilancio e alla valorizzazione dell'intero comprensorio".
Lo slogan "Paese mio ti amo per farti amare", unito all'immagine simbolo della comunità di Scanno, il tradizionale costume femminile, è diventato un logo, che rappresenta l'espressione di sintesi del piano di azione programmato per sensibilizzare residenti e visitatori. A supporto sono stati studiati diversi strumenti di comunicazione, a cominciare dal Manifesto d'intenti "Impegno alla valorizzazione del territorio", che riunisce in dieci punti i principi ispiratori che sono alla base del progetto. E poi un depliant, rivolto al turista, che veicola i contenuti dell'iniziativa, a firma del sindaco e dei cittadini di Scanno, e un questionario di customer satisfaction: le risposte, raccolte e analizzate, saranno utilizzate per indirizzare gli interventi previsti nell'ambito del progetto. La visibilità del progetto è rafforzata con la produzione di una locandina, e di una vetrofania con il logo, destinata agli esercizi commerciali.
E' prevista, nei periodi di massima affluenza, l'organizzazione di due focus group, per verificare direttamente tra i residenti e i visitatori l'efficacia del piano di marketing. La campagna di adesione al progetto del Marchio d'Area è già aperta e le aziende interessate possono rivolgersi al Comune di Scanno. Come ha ricordato il sindaco Angelo Cetrone, il paese dell’Alto Sangro è stato inserito nell'esclusivo novero dei Borghi più belli d'Italia, ed è l'unico centro montano di tutti gli Appennini il cui lago ha conquistato, per il terzo anno consecutivo, l'ambito riconoscimento della Bandiera Blu, rilasciato dalla Fee.
Un altro importante riconoscimento potrebbe arrivare a livello europeo, per il progetto di sostenibilità ambientale fondata sull'autonomia energetica, nell'ambito del prossimo Programma Quadro. In questo caso il Comune di Scanno sarebbe l'unica municipalità italiana, accanto ad altre realtà istituzionali ed enti privati di Spagna, Germania, Ungheria e Argentina, a essere premiata per l'impegno nella tutela dell'ambiente e della qualità di vita. Un progetto, quindi, che ben si coniuga con quello in itinere del Marchio d'Area.
Regina di Miele 2011 - IX Edizione - 24 e 25 settembre 2011 - Tornareccio (CH)