Regina di Miele 2011 - IX Edizione - 24 e 25 settembre 2011 - Tornareccio (CH) [...]

Golf & more: il green come occasione di promozione turistica

Il progetto, di alta valenza internazionale, è stato presentato a fine giugno in Friuli
di Stanislao Liberatore
01.03.2006 08:00

Se i dirigenti del Comitato Internazionale Olimpico riunitisi di recente a Singapore avessero visitato le buche e i tracciati dei circoli golf di Grado, Trieste, Tarvisio e Udine non avrebbero di certo estromesso questa antica, nobile ed elegante disciplina sportiva dalle Olimpiadi che si disputeranno a Londra nel 2012. Jacques Rogge, attuale numero uno dell’ assemblea del Cio, infatti, sarebbe rimasto affascinato dall’esplosione di bellezza e dalle folte vegetazioni che invadono le oasi a 18 buche dell'oriente friulano.
Ma le strutture di Grado, Trieste, Tarvisio e Udine hanno dimostrato, con i fatti, di non possedere solo il “green”: paesaggi suggestivi permeati di dolci pianure che spingono la curiosità del turista a tinteggiare, con la mente, quella cartolina che non si affranca e invia a un amico ma che si custodisce gelosamente nel cuore. Fanno sognare il futuro i numerosi colli di confine che emanano il profumo dei bianchi fruttati di tradizione e dei rossi corposi e che, scendendo verso le spiagge dorate, si tingono di azzurro e catturano la forza delle idee; fanno vivere il presente, invece, l’autenticità delle tradizioni, il territorio contaminato da altre lingue, da nuovi sapori, dal verde intenso delle vallate della Carnia, il rispetto e la protezione dell’ambiente e la salvaguardia dell’eredità storica e culturale.
Questo è il Nord Est del Friuli Venezia Giulia, vale a dire una fetta d’Italia che funge da cerniera fra mondo latino, germanico e slavo e che conquista l’ospite con uno stile unico. Ed è stata sempre questa vetrina che, dal 22 al 26 giugno scorsi, ha aperto le porte del benessere e dell’ospitalità di ville, manieri e castelli a più di sessanta tra giornalisti e operatori stranieri provenienti, in particolar modo, dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Germania, Austria, Stati Uniti d’America, Canada e Paesi Scandinavi.
Il progetto, di valenza internazionale, ha visto la partecipazione di sei regioni italiane (Toscana, Liguria, Sardegna, Sicilia, Provincia Autonoma di Bolzano, oltre, naturalmente, allo stesso Friuli Venezia Giulia in qualità di capofila), unite nell'intento di far scoprire e commercializzare la loro offerta golfistica e turistica. Tra gli obiettivi primari c’era, anzi c’è, la conquista di nuovi mercati, l'organizzazione di eventi sia per professionisti che per dilettanti, la creazione di pacchetti turistici legati al golf e anche la destagionalizzazione della proposta sportiva e turistica nelle regioni coinvolte. Tutto questo grazie all'abbinamento del golf con gli aspetti più tipici del turismo italiano quali l'enogastronomia, la storia, la cultura e l’agriturismo.
Un patrimonio che, negli intenti, deve risultare fondamentale nella motivazione e nella scelta di viaggio, unitamente al prodotto golf che rappresenta il punto di partenza di questo programma. L'educational, inoltre, è stato l’occasione per presentare agli ospiti un corposo catalogo di 128 pagine con foto e descrizioni di 72 campi da gioco e di sei prodotti turistici collegati. Le cene e i buffet sono stati ospitati nei castelli di Susans, Strassoldo, Spessa e Duino e a Villa Canussio di Cividale. In quest’ultima residenza, inoltre, per l'intera giornata di sabato 25 giugno, si è tenuto un importante workshop conclusivo che ha “battezzato” la seconda fase del progetto: un incontro tra rappresentanti dell'offerta e della domanda per quanto riguarda il mercato internazionale del settore golf e turistico con lo scopo di predisporre pacchetti e proposte golf integrati con altri servizi e attività turistiche.
A completamento del programma e in funzione della progettata promozione dell'offerta golfistica sarà poi attivato un portale web interamente dedicato al mondo del golf con l'obiettivo di mettere a sistema le informazioni relative alla proposta.
Il coordinamento operativo del progetto “Golf & More” è stato affidato dalla Regione Friuli Venezia Giulia al Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo che, per l'organizzazione dell' Educational Tour si è avvalso della preziosa collaborazione del Consorzio Promo Trieste, di quello di Friuli Turismo, di Agrapromo e della Banca Popolare Friuladria.
Soddisfazione è stata espressa dall'assessore regionale alle Attività produttive, Enrico Bertossi. “Siamo di fronte ad un progetto di qualità, innovativo - ha detto - di cui noi siamo la regione guida e coordinatrice. Non solo golf integra tutte le eccellenze del territorio, contribuendo a creare un prodotto targato FVG internazionale e competitivo, all'interno della strategia di promozione. L'iniziativa esalta l'integrazione tra le peculiarità eno-gastronomiche del Friuli Venezia Giulia e la dimensione golfistica della regione. Un prodotto sul quale puntare, nel suo complesso, per veicolare la commercializzazione di un'area turistica come la nostra, al centro di un crocevia europeo".

info@encounterabruzzo.it




Versione Stampabile