Golf & more: il green come occasione di promozione turistica
Se i dirigenti del Comitato Internazionale Olimpico riunitisi di recente a Singapore
avessero visitato le buche e i tracciati dei circoli golf di Grado, Trieste, Tarvisio e
Udine non avrebbero di certo estromesso questa antica, nobile ed elegante disciplina sportiva
dalle Olimpiadi che si disputeranno a Londra nel 2012. Jacques Rogge, attuale numero uno dell’
assemblea del Cio, infatti, sarebbe rimasto affascinato dall’esplosione di bellezza e dalle folte
vegetazioni che invadono le oasi a 18 buche dell'oriente friulano.
Ma le strutture di Grado, Trieste, Tarvisio e Udine hanno dimostrato, con i fatti, di non possedere
solo il “green”: paesaggi suggestivi permeati di dolci pianure che spingono la curiosità del turista
a tinteggiare, con la mente, quella cartolina che non si affranca e invia a un amico ma che si custodisce
gelosamente nel cuore. Fanno sognare il futuro i numerosi colli di confine che emanano il profumo dei bianchi
fruttati di tradizione e dei rossi corposi e che, scendendo verso le spiagge dorate, si tingono di azzurro e
catturano la forza delle idee; fanno vivere il presente, invece, l’autenticità delle tradizioni, il territorio
contaminato da altre lingue, da nuovi sapori, dal verde intenso delle vallate della Carnia, il rispetto e la protezione
dell’ambiente e la salvaguardia dell’eredità storica e culturale.
Questo è il Nord Est del Friuli Venezia Giulia, vale a dire una fetta d’Italia che funge da cerniera fra mondo
latino, germanico e slavo e che conquista l’ospite con uno stile unico. Ed è stata sempre questa vetrina che,
dal 22 al 26 giugno scorsi, ha aperto le porte del benessere e dell’ospitalità di ville, manieri e castelli a
più di sessanta tra giornalisti e operatori stranieri provenienti, in particolar modo, dal Regno Unito di Gran
Bretagna e Irlanda del Nord, Germania, Austria, Stati Uniti d’America, Canada e Paesi Scandinavi.
Il progetto, di valenza internazionale, ha visto la partecipazione di sei regioni italiane (Toscana, Liguria,
Sardegna, Sicilia, Provincia Autonoma di Bolzano, oltre, naturalmente, allo stesso Friuli Venezia Giulia in qualità
di capofila), unite nell'intento di far scoprire e commercializzare la loro offerta golfistica e turistica.
Tra gli obiettivi primari c’era, anzi c’è, la conquista di nuovi mercati, l'organizzazione di eventi sia per
professionisti che per dilettanti, la creazione di pacchetti turistici legati al golf e anche la destagionalizzazione
della proposta sportiva e turistica nelle regioni coinvolte. Tutto questo grazie all'abbinamento del golf con gli
aspetti più tipici del turismo italiano quali l'enogastronomia, la storia, la cultura e l’agriturismo.
Un patrimonio che, negli intenti, deve risultare fondamentale nella motivazione e nella scelta di viaggio,
unitamente al prodotto golf che rappresenta il punto di partenza di questo programma. L'educational, inoltre,
è stato l’occasione per presentare agli ospiti un corposo catalogo di 128 pagine con foto e descrizioni di 72
campi da gioco e di sei prodotti turistici collegati. Le cene e i buffet sono stati ospitati nei castelli di Susans,
Strassoldo, Spessa e Duino e a Villa Canussio di Cividale. In quest’ultima residenza, inoltre, per l'intera giornata
di sabato 25 giugno, si è tenuto un importante workshop conclusivo che ha “battezzato” la seconda fase del progetto:
un incontro tra rappresentanti dell'offerta e della domanda per quanto riguarda il mercato internazionale del settore
golf e turistico con lo scopo di predisporre pacchetti e proposte golf integrati con altri servizi e attività turistiche.
A completamento del programma e in funzione della progettata promozione dell'offerta golfistica sarà poi attivato
un portale web interamente dedicato al mondo del golf con l'obiettivo di mettere a sistema le informazioni relative
alla proposta.
Il coordinamento operativo del progetto “Golf & More” è stato affidato dalla Regione Friuli Venezia Giulia al
Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo che, per l'organizzazione dell'
Educational Tour si è avvalso della preziosa collaborazione del Consorzio Promo Trieste, di quello di Friuli Turismo,
di Agrapromo e della Banca Popolare Friuladria.
Soddisfazione è stata espressa dall'assessore regionale alle Attività produttive, Enrico Bertossi. “Siamo di fronte
ad un progetto di qualità, innovativo - ha detto - di cui noi siamo la regione guida e coordinatrice. Non solo golf
integra tutte
le eccellenze del territorio, contribuendo a creare un prodotto targato FVG internazionale e competitivo, all'interno
della strategia di promozione. L'iniziativa esalta l'integrazione tra le peculiarità eno-gastronomiche del Friuli Venezia
Giulia e la dimensione golfistica della regione. Un prodotto sul quale puntare, nel suo complesso, per veicolare la
commercializzazione di un'area turistica come la nostra, al centro di un crocevia europeo".
Regina di Miele 2011 - IX Edizione - 24 e 25 settembre 2011 - Tornareccio (CH)