Così si nutrivano i Campioni di Atene
di Luigi Mastrangelo
I termini latini indicanti il grano, sitos e frumentum, per traslato designavano anche il
complesso dell’alimentazione che, nell’area mediterranea, era basata come è noto sulla
cerealicoltura e sull’arboricoltura, in particolare vite e ulivo. Quest’ultimo era il simbolo di
Atene che, proprio da Atena prendeva il nome, in segno di gratitudine per il mitico dono
della preziosa pianta da parte della dea, che in tal modo aveva battuto Poseidone nella
gara per il patronato sulla città.
Con i farinacei si preparavano polente, zuppe, focacce, e non mancavano i legumi, la
carne ovina e suina, il pesce (sia d’acqua dolce che salata) e gli ortaggi
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Raffaello e Urbino - dal 04 aprile al 12 luglio 2009 - Palazzo Ducale, Galleria Nazionale delle Marche, Urbino